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Carlos Morel |
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Adrian Spinelli |
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Durante la lavorazione |
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Sul set |
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Il suo destino
si compie all’alba del 1° luglio 2005. Tra febbraio
ed aprile è stato in Italia (le ultime tre settimane
a Roma, in un ospedale dove ha insegnato il tango alle infermiere).
A Buenos Aires ha potuto frequentare ancora un paio di milongas,
ma è stata solo una fugace presenza. Altrimenti avrebbe
fatto il giro delle sue preferite, Porteño y bailarin,
La Nacional, Niño bien, La viruta, Sunderland, El beso.
Nella prima settimana di agosto Castro ha organizzato una
proiezione itinerante del film. Proprio a cominciare da Porteño
y bailarin.
Sullo sfondo del film è
dominante la musica di Carlos Morel, il cantante di Forever
Tango. Il lungo peregrinare della compagnia ha permesso a
Morel ( che ha oggi 50 anni) ed a Gavito di stabilire una
profonda amicizia. Morel è il nome d’arte che
nasconde Carlos Daniel Gonzales, apparso nel mondo del tango
verso i vent’anni. La sua performance da primato l’ha
realizzata in Giappone nello spettacolo Tango Tango di Gloria
y Eduardo, 64 concerti in 3 mesi. E’anche un musicista,
suona la chitarra e il bandoneon e al suo grande amico ha
dedicato Milonga para Gavito, autore anche delle letras.
La sua musica e la sua voce
accompagnano il film sino all’ultimo lasciando solo
all’inizio lo spazio ad una poesia recitata da Marcelo
Lupis che l’ha scritta a quattro mani con lo stesso
Marcelo Castro. Lupis è in realtà un musicista,
un violinista che ha diretto la tempesta musicale nella scena
del bar dove si può ascoltare il bandoneon di Marina
Barros.
Il Primo Festival Internazionale
di Video Arte On line è organizzato dalla Pramer,
una società multinazionale, di nascita brasiliana,
che distribuisce programmi televisivi e che a volte li produce.
Ha anche il controllo di diverse emittenti televisive, in
Argentina è la proprietaria di Canal (A). I premi in
palio sono 5000 pesos in materiale per la realizzazione di
film, prodotto dalla Charvay, oltre alla trasposizione dell’opera
vincitrice in 35 mm. |
La scelta del
film vincente avviene in Internet per votazione. La formula
è molto seria.
Innanzitutto si deve raggiungere il sito: www.arteenvideo.canalaonline.com
Il passaggio successivo è l’ingresso nella sezione
Cortos Ficción. Qui ci si registra, nome e cognome
ed e-mail con password. L’organizzazione risponde immediatamente
ed autorizza il voto che può essere uno solo. Ma per
essere valido è necessario esprimere un voto anche
per una seconda delle opere in lizza. Si tratta quindi di
guardarle tutte e di valutarle. L’inizio della votazione
è stato il 30 agosto, il termine è fissato per
il 25 febbraio del 2009.
Grazie
per il voto
Il cortometraggio
"Exiliado
en el cielo"
non ha vinto il
concorso al quale ha partecipato.
Gli organizzatori non hanno fornito particolari, benché
richiesti. Anche a nome del regista grazie a quanti
hanno votato a favore del film. |
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Tangocaffe
vi invita ovviamente a votare per
Exiliado en el cielo.
Si tratta di un capolavoro, certamente il migliore espresso
dal tango che pure ne ha visti realizzati tanti e di
ottima qualità. La vittoria dell’opera
di Marcelo Castro sarà anche la vittoria, ideale,
di Carlos Gavito. Non proprio la sua, visto che il tango-gara
era proprio l’ultimo dei suoi pensieri, ma quella
del tango-arte al quale ha dedicato tutta la sua vita
e le sue energie creative. Ce lo ha lasciato in eredità,
patrimonio straordinario che ci dice e ci ripete cosa
sia il tango, anche il tango più semplice, purchè
la musica ed i passi siano scanditi dai palpiti del
cuore.
(mdm - ottobre 2008) |
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